Mamma, ho bisogno di te...mi abbracci?

È la frase New entry da un paio di settimane. Non mi sono inizialmente soffermata su questa richiesta, adesso che ho deciso di scriverla rifletto con voi.

Sto tutto il giorno fuori casa per lavoro, lascio la Bimbuzza alle 7.40 del mattino (i nonni pensano a portarla all'asilo e poi a riprenderla) e ritorno a casa alle 18.15. 


La Bimbuzza ha immagazzinato perfettamente la routine familiare, i nostri ritmi ed orari e non mostra sofferenze. È una bambina serena, tranquilla e anche fin troppo brava. Ascolta molto e non è particolarmente capricciosa, ha sempre tanta voglia di giocare e ride tantissimo. 

Quando è in compagnia dei bambini e in particolare della sua amica del cuore si dona completamente. Passa molto tempo con i nonni che l'adorano e con cui sta benissimo (a proposito dei nonni, leggete questo bellissimo post di Ketty), capisce le situazioni, le commenta e ne parla tranquillamente.

Quando era molto piccola piangeva non appena capiva che stavo per andare via, mi teneva stretta con le sue manine e i nonni dovevano letteralmente strapparmela di dosso, distraendola con giochi e storie. Per me era terribile uscire di casa, restavo seria e pensierosa per un bel po' di tempo, anche se sapevo che dopo 5 minuti giocava e rideva tranquillamente come se non fosse successo nulla.

Crescendo è cambiata e poi anche l'asilo (il nido e adesso la materna) l'ha resa più forte e matura. Talmente matura che a volte mi fa discorsi da lasciarmi senza parole e che, se mi ci soffermo, mi portano a pensare che se da una parte ha accettato il lungo distacco da me e il suo papà durante l'intera giornata, dall'altra ci vorrebbe sempre con sé.

Quando torno a casa, poi, cerco il più possibile di dedicarmi a lei, giocando tra una cosa da mettere apposto e un'altra, tra una mescolata in pentola e i vestiti da infilare in lavatrice...e spesso mi trovo a rispondere alle sue chiamate: "arrivo!! Faccio questa cosa e vengo da te". 
Finalmente mi metto accanto a lei ma dopo un po' devo rialzarmi per spegnere i fornelli o riempire la vasca per il bagnetto. 

Ho letto casualmente articoli in giro per il web che dicono: "Se il bambino ti chiama mentre per es. cucini o fai le faccende, non rispondere - aspetta, vengo tra un attimo - perché ciò che conta è il bisogno di tuo figlio in quel momento, il resto non conta. Le faccende possono aspettare. 
Mi chiedo: quindi potrebbe prendere a fuoco nel frattempo anche la cucina?? Chi prepara la cena prima che torni a casa il babbo? Chi fa le lavatrici? O si fa tutto da solo come per magia? 
Onestamente questi articoli lasciano il tempo che trovano e sono praticamente scollati dalla realtà.

Ammetto comunque di essere diventata bravissima a fare 5/6 cose insieme e riesco a farle anche tutte bene!! Mamma multitasking  e superveloce, ho ereditato questo lato dalla mia super mamma! Non tralascio nulla, riesco (non so come) anche a prepararmi, truccarmi x bene e fare la piastra ai capelli! Riesco anche a fare a volte della ginnastica (ma questo capitolo lo affronto un'altra volta!).


Però...tornando alle "piccole frecciatine" che ogni tanto la Bimbuzza mi tira, devo ammettere che mi rattristano non poco.


Ha iniziato col riprendermi se per es. mi arrabbio con lei, dicendomi: "mamma, sei tornata dal lavoro! Non ti devi arrabbiare, mi devi abbracciare!" (furbizia pura, lo ammetto).
Oppure quando sono costretta ad alzarmi mille volte, mentre gioco con lei: "mamma, devi giocare con me, io ti voglio tanto bene, sei la mamma più bella del mondo". E sempre la frase: "sei tornata dal lavoro, ora devi giocare!".

Come vi dicevo prima, adesso ha iniziato anche a dirmi (sempre negli stessi contesti ): "Ho bisogno di te, abbracciami..."
La sera, quando siamo tutti a casa o il weekend abbraccia me e il suo babbo e dice: "io sono contenta col mio babbo e la mia mamma. Io sono contenta di giocare con voi". E le stesse cose le ribadisce anche ai nonni quando siamo al lavoro.

Ma la meglio è questa: guardando la puntata di Peppa pig (sempre lei!!) in cui la mamma esce lasciando i figli a casa col papà, si gira verso di me e dice: "mamma visto? Se ne va come fai tu!".

Le sue constatazioni sono il suo modo di esprimere che le manchiamo.
La ricerca di abbracci è il bisogno di recuperare quelli che non ci siamo potuti dare nel corso della giornata.

Ovviamente non ci resto benissimo e mi dispiace, vorrei veramente poter passare più tempo con lei. 
Ma sono anche convinta che riesco ad essere una "mamma super per lei" proprio perché lavoro, ho un confronto quotidiano con tante persone e situazioni e sono appagata da tutto quello che faccio.

Inoltre, siccome sono sicura di non non essere l'unica mamma che prova e vive queste situazioni, capirete senz'altro come mai aspetto a fine giornata "quel" momento tutto per noi.

Vivy
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8 commenti

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la zia!
admin
28 febbraio 2014 15:46 ×

La mia bimba a volte dice che è arrabbiata con me e credo proprio che sia perché la lascio tante ore all'asilo.. La sua reazione però consiste nel farmi molti dispetti e capricci la sera, soprattutto se per cucinare o lavare o simili "rubo" altro tempo della giornata a lei. Non riesco a darmi pace per questa cosa e vorrei tanto poter fare un part-time :-).

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28 febbraio 2014 17:21 ×

Cara "zia"...il part-time e' anche il "sogno" della mia vita...insieme a tanti altri chiusi nel cassetto e che spero un giorno potranno realizzarsi sempre in ambito lavorativo😉 Capisco perfettamente i tuoi pensieri...Siamo mamme anche per questo😉

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cristina R.
admin
1 marzo 2014 09:43 ×

sei dolcissima e anche la tua principessina lo è! adoro la foto dell'abbraccio
passa da me se ti va
xx
cristina
http://sofiscloset.blogspot.it

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1 marzo 2014 11:28 ×

Grazie, Cristina! Ti ho risposto nel tuo bellissimo blog😉
Vivy

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Anonimo
admin
1 marzo 2014 18:01 ×

Conciliare tutto, uno sforzo enorme mal ripagato, se nn dalla sensazione di fare tutto male. Almeno, qs è la mia sensazione. Il problema è più ns, che loro sec me.. Lavoro tutto il giorno, in qs periodo in particolare esco d casa che la mia cucciola ancora dorme. Quando rientro a casa, sn totalmente per lei, nonostante alcune cose vadano fatte x forza, cm dicevate. Mi impegno al massimo xchè i ns momenti insieme siano di qualità. Ma, di fondo, mi rimane quella preoccupazione che tutto qs possa non bastare. Che seguirli cm si deve, richiederebbe naggior tempo. Mc

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2 marzo 2014 00:12 ×

Cara Mc, facciamo quello che possiamo per i figli e per noi stesse. Anche io credo che il problema sia più nostro che dei nostri bambini. Noi facciamo il massimo😉

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Raffa
admin
14 marzo 2014 10:45 ×

Vivy, che bello questo post! Anche io cerco di essere una mamma multitasking sempre all’altezza delle situazioni. Con due bimbi, un lavoro a tempo pieno, senza nonni e babysitter a volte mio marito ed io pensiamo di essere dei super eroi, altre volte pensiamo di non potercela fare, altre volte ancora siamo talmente distrutti da non riuscire a pensare affatto!
L’unica certezza e l’unica cosa che ti fa andare avanti anche quando sei a pezzi o credi di non riuscire, è l’amore che i tuoi piccoli sanno sempre dimostrarti, con le loro parole e i loro gesti da bimbi. Le mie frasi preferite che i miei bimbi mi regalano sempre quando ne ho più bisogno sono:
Cami (5 anni): “mamma sono proprio contenta che sei tu la mia mamma”
Didi (2 anni): “mamma mia mamma, mia mia”

Complimenti per il blog!
Raffa

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14 marzo 2014 21:27 ×

Raffa, infatti sei i mio mito e ti ammiro molto! Conosco i tuoi figli e leggendo quello che hai scritto mi sono emozionata. Viva le mamme....e anche i padri dai!!! Snack vy

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