Libri in eredità

Siamo giovani e non ci pensiamo. Siamo anziani e preferiamo non pensarci.

Un giorno non saremo più fisicamente su questa terra. Il nostro tempo quaggiù scadrà. Resteranno le nostre foto, i ricordi, l'eredità.
Ecco... l'eredità. Cosa lasceremo in eredità ai nostri figli?

Un mondo più giusto e felice di come l'abbiamo vissuto? Speriamo.

E poi?

Tenetevi pronti a prendermi in giro.

Io vorrei lasciare dei libri.
Un grande scaffale, magari shabby chic style, fitto fitto dei libri stampati che in un virtuoso gioco hanno stampato indelebilmente in me emozioni e riflessioni.

Storie, saggi e immagini che in qualche modo mi hanno resa il libro che sono, con tutte queste pagine interiori, alcune dai colori sgargianti ed altre un po’ stropicciate.


Lascerò i miei libri sperando che rendano la stessa abbondanza di stimoli ai miei figli.

C'e' qualcosa di più prezioso del proprio bagaglio interiore di cultura, valori ed emozioni? Si, obietterete, sempre la solita idealista... pensa piuttosto a comprare ai tuoi cari una casa, riparo sicuro, o dei beni per far fronte ai bisogni!

Penso solo che se non si alimenta l'interiorità, si può avere anche una casa bella e sicura ma non ci si sentirà mai protetti, si sarà come gli uomini stolti rammentati da Gesù che costruirono la casa sulla sabbia anziché sulla roccia.

E’ deciso. Lascerò a Miss Energy e Curious kid i miei libri preferiti.

Con una precisazione: saranno in formato cartaceo, volumi di carta ingiallita pieni di sottolineature, note e punti esclamativi.

Perché a me piace leggere anche i libri digitali (comodi e "leggeri" ) ma vuoi mettere di ereditare un libro con le impronte digitali della mamma, magari qualche briciola dei suoi spuntini golosi o qualche petalo di fiore che lei ha lasciato seccare fra le pagine?

Sì, idealista e romantica. Mamma.

Ketty
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3 commenti

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Anonimo
admin
27 febbraio 2014 22:21 ×

Che bella idea. Non posso che condividerla. I libri sn storia. E amore. Sn lo specchio in cui rifletterci perché parlano di noi e di tutti. Sono anche il mondo in cui immaginarci. Sono amore, la passione e i gusti cn cui li scegliamo. Chi entra in possesso dei ns libri, in qualche modo, ci conosce un po' di più. Io,x es, amo sfogliare i libri che sn appartenuti a mia nonna:mi sembra d sentirla vicina. È bellissimo ,il regalo che vuoi fare ai tuoi figli. E,perché no, in uno degli scaffali puoi sempre scegliere di lasciarci l'ereader. Mariacristina

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27 febbraio 2014 22:56 ×

Cara Mariacristina,grazie! Hai reso il concetto con parole bellissime! W i libri! Ketty

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Ana
admin
31 marzo 2014 14:02 ×

bellissimo pensiero che condivido pienamente. Mia mamma la pensava come te e mi ha donato un vero tesoro in libri. L'unico peccato, ahimè, e che nessuno sapeva che io sarei venuta dalla Spagna in Italia e che, purtroppo, non tutti i miei libri hanno fatto il viaggio con me! Ricordo ancora quanto difficile sia stato scegliere i libri da lasciare.... Per primi ho preso tutti quelli di quando ero piccola...

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