Il regalo che mi fa battere il cuore

È uno dei consueti pomeriggi in casa. 
Sono con i bambini nella camera matrimoniale. Mentre sistemo i vestiti nei cassetti, loro montano sul lettone e cominciano a saltare. Ridono fragorosamente, si lanciano, hanno il fiatone e il cuore che batte forte.

Li faccio scendere? Ma no, se potessi salterei anch'io sul letto come un grillo per divertirmi un po’. Cosa sarebbe stata la mia infanzia senza i più o meno furtivi salti sul lettone? Quando ero piccola io, tra l’altro, non c’erano mica le doghe in legno e i materassi in lattice. Si saltava davvero fino al soffitto su quelle superflessibili reti a molle. E che ruzzoloni!

Mi allontano qualche minuto e all'improvviso un silenzio sospetto. 
 “Chissà cosa stanno combinando ora?!”. Torno in camera e per un attimo non li trovo. Poi scorgo le loro sagome silenziose sotto il piumone spumoso e li ascolto senza farmi notare.

Lei Questa è la nostra tenda, piccolino” (Rido interiormente, sono fissati col gioco del campeggio ultimamente).  
Pausa.
Lei riprendeLo sai che sei speciale per me, vero?”
Il duenne: “Sci sci”.
Lei: “E allora cosa aspetti? Abbracciami”.

Qualche minuto prima, mentre loro saltellavano con scroscianti risate, pensavo che la mia gioia più grande non è amare e sentirmi amata dai miei figli ma contemplarli nella loro contentezza di bambini. La gioia dei bambini è incosciente e pura, senza sfumature di “ma” e “se”, basta una corsa al parco o una canzoncina buffa.
Dopo questa scena, ho una nuova consapevolezza: la gioia più grande non è amarli e sentirmi amata ma scoprire quanto si vogliono bene.
Giocano insieme, si rincorrono e si abbracciano e il mio cuore potrebbe esplodere di felicità, una deflagrazione che spargerebbe nel cielo petali e caramelle.    

Nel tempo del Natale, in questi loro gesti, sento di averlo già avuto il regalo che mi fa battere il cuore.

Ketty

.....
 
Dopo aver scritto questo post, sono venuta a conoscenza dell’iniziativa di Mission BambiniRegala il cuore” e a questa iniziativa voglio dedicarlo.
Perché altri bambini possano provare, senza rischio per la vita, il batticuore dei giochi.

La Fondazione Mission Bambini dal 2005, mediante il progetto“Cuore di bimbi”, ha salvato più di 1.400 bambini organizzando missioni all'estero di medici italiani volontari oppure viaggi in Italia finalizzati alle cure.
L’obiettivo del 2016 è salvare altri 100 bambini di paesi poveri nati con una grave malattia al cuore.

Si può contribuire al progetto acquistando il 12 e 13 dicembre nelle piazze di tutta Italia il panettoncino “soffice cuore”.
La piazza più vicina è su www.missionbambini.org. Segui #amicidelcuore
Lascia un commento e il link del tuo blog: ricambieremo volentieri la visita!

2 commenti

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10 dicembre 2015 12:29 ×

Che meraviglia Ketty!Ora che anche io ho due figlo non vedo l'ora di vederli giocare insieme e provare quello che hai provato tu.Mi sono commossa.
Francy

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10 dicembre 2015 12:33 ×

Un post davvero "di cuore"! Grazie Ketty!

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