Mamma, chiudi la porta!

Non era ieri quando aveva paura di restare chiusa, da sola, nella sua camera e GUAI a chi l’accostava per sbaglio!?

Qualche mese fa ha attaccato alla porta della sua camera un “sistema per inserire la password” e un dischetto (dei miei struccanti) per il dito digitale. Era già il segno del suo cambiamento, la necessità di tutelare la sua privacy mentre gioca, ascolta la musica o legge.

E io non ero pronta.

Quando chiude la porta, ho la tentazione di riaprirla e dirle: ma non c’è nessun altro oltre a me e al babbo, che motivo hai?
Appunto. 



Ha i suoi motivi da bambina non più tanto bambina. Il suo avvicinarsi alla pubertà la fa sentire più grande. Spesso mi prende in giro, bonariamente, e inizia a dire che io certe cose non le posso capire!
Ahiahiahi!!!

Però si...ogni tanto mi fa entrare nella sua stanza e ama vivere certi momenti con me, soprattutto per la lettura. Mi chiede ancora: Mamma, cosa possiamo fare insieme?
Adora le nostre uscite “solo donne” e inizia ad apprezzare situazioni che prima detestava, come lo shopping!

Se guardo indietro, credo che soprattutto in quest’ultimo anno Lucia abbia fatto dei grossissimi cambiamenti, da ogni punto di vista. 



È cresciuta tanto e più velocemente rispetto al passato (parte del guardaroba l’ho dovuto dare via perché non le stava più niente, idem le scarpe - ha fatto uno scatto di due numeri, cosa strana per lei che ha mantenuto il piede sempre piccolo); le sono caduti parecchi denti (adesso gliene dondola un altro); si guarda allo specchio e commenta se certi pantaloni secondo lei la rendono tozza (a posto!); pretende la paghetta e nel portafoglio ha un bel gruzzoletto; vuole chiamare la sua amica lontana Benedetta con cui sta anche un’ora in videochiamata (riescono a giocare con le LOL anche se lontane 1000 km!); usa un mio vecchio cellulare per ascoltare la sua playlist su Spotify e la mattina vuole che la svegli con la musica partendo rigorosamente dalla prima canzone tra quelle che lei ha selezionato; non vuole più andare a letto presto (ormai 22.30 fisse!); mangia cibi che prima non considerava (persino l’insalata...un miracolo!); legge da sola a mente (non più ad alta voce come fino all'anno scorso!) e libri anche "da grande".

Ho visto definire meglio certe sue passioni e attitudini: quelle per le quali ha avuto sempre poca cura (come il disegno e le attività creative) le ha abbandonate del tutto. Scrive storie e il diario segreto, ha ancora tanta voglia di giocare con le sue bambole (ci gioca ancora tantissimo!) e collezionare cartine e figurine.

Ha iniziato a suonare la chitarra elettrica e va avanti in modo sorprendente; esprime con coraggio e determinazione la sua opinione, ascolta e tiene molto al parere mio e di mio marito. Non fa capricci e, se li fa, ci torna su e ci chiede scusa dopo qualche ora.

E insomma... adesso tiene chiusa la porta della sua stanza e spesso io e mio marito dobbiamo bussare prima di entrare.

Vy
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1 commenti:

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17 gennaio 2019 15:17 ×

quanti cambiamenti, a leggere il tuo post! Crescono alla velocità del vento, anche se mentre sei dentro i primi anni, da mamma, non te ne accorgi ploi, puff, diventano altri, seppur restando sempre i nostri piccolini!

Congrats bro Mamma Avvocato you got PERTAMAX...! hehehehe...
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