Compiti a casa si o no? Troppi o troppo pochi?

Post di Vivy

Siamo tornati dalle vacanze e rientrati alla normalità: sveglia presto la mattina, ripassi veloci delle lezioni a colazione, lava, vesti, musica (adesso solo Queen!), sgommate con la macchina per arrivare puntuali a scuola, treno, lavoro, aritreno...
Insomma, eccoci alla vita di sempre e ai weekend di studio.



Siamo tornati anche alle discussioni nelle chat di scuola:) e ultimamente il tema riguarda "i compiti a casa". Addirittura il Ministro Bussetti, prima delle feste natalizie, aveva anche detto: "Mi raccomando, docenti! Pochi compiti ai ragazzi per le vacanze!".
Onestamente, quando ho letto questa affermazione, sparata su tutti i quotidiani e social, ho sorriso e pensato tra me e me: Si, non sia mai che i poveri bambini si stressino troppo!
Ma meno male che avranno qualche compito da fare, piuttosto!
Premetto che io sono quella delle "esercitazioni" in più, appena abbiamo un minuto libero, e degli approfondimenti tramite libri alternativi a quelli di scuola!

Detto questo, credo che il senso di responsabilità dei nostri figli, riguardo ai compiti e non solo, parta innanzitutto da noi genitori.

Anche se la sera, quando torno a casa distrutta da lavoro (alle 19.30), vedo mia figlia che mi corre dietro col libro di storia, scienze o geografia per ripetermi la lezione fatta col nonno nel pomeriggio, col viso bianco e i cerchi agli occhi, non le dirò MAI: ma quanti compiti ti hanno dato??? 

Non penso tra l'altro (parlo della scuola di mia figlia) che i bambini vengano sovraccaricati chissà da quanti compiti perché, durante la settimana, devono solo leggere e ripassare le pagine già spiegate e assimilate in classe con le maestre.
Niente di più normale.
Basta solo una buona organizzazione.

Capisco anche che i bambini, dopo 8 ore di scuola (fanno tempo pieno), abbiano bisogno di svago, sport, tv, tempo libero (mia figlia fa nuoto il mercoledì e nel weekend è impegnata con inglese e chitarra).
INFATTI durante la settimana hanno solo delle lezioni da ripassare!

Sono davvero tanti compiti?

Mia figlia non è il genio "so tutto io". E' una bambina normale che sa che, tra i mille impegni scolastici ed extra, ha anche i compiti da fare (da quest'anno che è in terza elementare, ha le materie orali da studiare) tanto che se lo è appuntato in camera (io non ci avrei mai pensato!), non dimenticando gli impegni del sabato e della domenica (tra cui la messa:))



Io la guido e sostengo, cerco di insegnarle che "leggere la lezione ogni giorno" è utile per lei per non trovarsi con l'acqua alla gola il giorno prima della verifica.

Rispetto al passato (io per es. alle elementari uscivo ogni giorno alle 12.30), credo che i nostri figli siano altamente abituati a vivere una vita più piena e, se vogliamo, frenetica. Hanno sicuramente più stimoli, opportunità, attività che prima non esistevano nemmeno. 
Probabilmente, quelli stanchi siamo NOI.

E poi mi chiedo, un po' per provocare: i bambini saranno stanchi per i compiti a casa. Ma non lo sono per andare a fare sport due/tre volte a settimana???

Vivy
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1 commenti:

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11 gennaio 2019 09:54 ×

Francamente io non credo che il problema siano i compiti a casa in sè, ma la didattica in generale. se in passato con meno ore di scuola uscivamo dal percorso scolastico mediamente preparati, come è che adesso che hanno più ore in aula sono tendenzialmente più ignoranti ? (Stando alle statistiche che si leggono sui giornali ed ai dati degli Invalsi, perchè personalmente non saprei giudicare..) Forse in classe si disperdono tempo ed energie nel superfluo, i bambini sono meno intelligenti, le maestre meno capaci...? O nulla di tutto questo? Non lo so ma non credo che si possa delegare ai momenti a casa tutto il non fatto a scuola. Non parlo di ripassare lezioni, che ha un senso e non è affatto la fine del mondo, parlo di esercizi non finiti a scuola da finire a casa, correzioni, esercitazioni ecc. E comunque dopo ottio ore seduti, credo che lo sport ed il movimento, così come il gioco, fino alle elementari debbano avere la priorità per crescere sani. Poi, certo, se invece si facesse anche più sport a scuola, cambierebbe la distribuzione dei compiti...ma qui è pura utopia.

Congrats bro Mamma Avvocato you got PERTAMAX...! hehehehe...
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