Tutte le cose che avrei "dovuto" fare durante le vacanze di Natale



Il 23 dicembre, primo giorno di vacanza per me, ero ricca di tanti buoni propositi, oltre che di una gioia adrenalinica nonostante la consapevolezza di un Natale anomalo, lontano dagli affetti più cari e fondamentalmente a casa.

Sapevo, e non mi sono sbagliata, che avremmo trascorso le feste natalizie in armonia, facendo le cose che ci piacciono di più senza stress e in tutta lentezza.

Si, sono state delle belle feste e io NON ho rispettato tutti i buoni propositi che quel famoso 23 dicembre mi ero prefissata.

Avrei dovuto ma la mia testa ha "voluto" fare altro.

In ordine, cosa avrei dovuto fare? (ho pubblicato un reel molto divertente nella pagina Ig di KVF). 

- Fare ginnastica tutti i giorni, così come lo yoga distensivo per la mia cervicale;

- Cucinare tanti dolci, pranzi e cene succulenti;

- Finire (anzi, iniziare) il puzzle di 1000 pezzi di Harry Potter (non ce la faremo mai!);

- Lavare cartella e portapenne di Lucia;

- Pulire e liberare gli armadi e il letto contenitore della mia camera da letto;

- Pulire e ottimizzare gli spazi in camera di Lucia, lavare i peluche e mettere da parte i giochi inutili;

- Pulire e sistemare la vetrina della sala con tazze, tazzine, piatti...;

- Smontare la mia libreria, pulirla e sistemare i libri;

- Vedere i film che Lucia ha scritto nella mia agenda, giorno per giorno;

- Finire entro l'anno i libri che mi ero prefissata;

- Portare avanti alcuni progetti e lanciarli;

- Riposarmi;

- Costruire con Lucia la libreria in miniatura.

Beh, che dire!? Nonostante io sia stata sempre e solo a casa (il tempo sempre uggioso e freddo, tra l'altro, ci ha permesso ben poco!), molte di queste cose in lista non le ho nemmeno fatte e considerate. E sono stata benissimo:-)

Vivy

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