Ma cosa sta succedendo? Genitori ignari davanti a Tik Tok & Co

Post di Vivy


Le ultime notizie di cronaca non fanno che peggiorare i nostri stati d'animo già angosciati da un anno di morte e paura a causa della pandemia. Come se non bastasse, veniamo quasi ogni giorno 
messi di fronte a un fenomeno sempre più dilagante che coinvolge le famiglie, a causa dell'incapacità dei genitori di controllare i social utilizzati dai propri figli, dai propri bambini.

BAMBINI.
Non adolescenti.
Bambini di 9/10 anni, in ogni parte d'Italia.

Lo scorso settembre siamo stati sconvolti dalla storia di un bambino di 11 anni di Napoli che, per seguire un folle gioco social, si è lanciato nel vuoto ed è morto. Stava partecipando a una challenge per seguire un uomo con il cappuccio.

Una settimana fa, una bambina di 10 anni di Palermo, si è uccisa in bagno stringendosi una cinta al collo, per superare una prova di "asfissia" lanciata su Tik Tok.

Tre giorni fa, un bambino di 9 anni di Bari si è impiccato, probabilmente per un gioco finito in tragedia, non si sa ancora se legato a una challenge online.

STANNO INDAGANDO.

Figli provenienti da famiglie per bene, genitori in carriera, una madre addirittura medico, persone di un certo livello sociale. E culturale?

Oggi, guardando il TG, sentivo esperti preoccupati del fatto che i genitori comunichino poco con i figli, che non siano informati di ciò che vedono e sentono sui social, in sostanza di quello che fanno tutte le volte che i figli prendono il cellulare in mano.

Genitori IGNARI.

Ovvio che non si può generalizzare, che non siamo tutti uguali, che non abbiamo la stessa sensibilità e un'unica cura verso il nostro bene più prezioso, i figli.

Ovvio (per me) che qualsiasi genitore di buon senso SAPPIA che un figlio di 10 anni NON può stare più di un tot di tempo davanti al cellulare o altro device, che va controllato e non lasciato da solo online. 

Non voglio infatti discutere della solita questione "cellulare si, cellulare no, a quanti anni si, a quanti no, cellulare per la comunione, no dopo la cresima, aspettiamo la prima media però senza numero, ecc..."

Parlo di cura e attenzione, la stessa dei genitori che lasciano i figli neonati in macchina sotto il sole, trovandoli dopo 8 ore di lavoro morti sul seggiolino.

Cosa ci sta succedendo? Davvero non riusciamo più ad avere concentrazione e attenzione? Non riusciamo davvero più a comunicare con i nostri bambini?

"Era brava, ubbidiente e gioiosa. Non avevamo mai dubitato di lei" - si legge tra le testimonianze.

Trovo assurdo che un bambino di 9 anni si sia ucciso, impiccandosi con un filo in un armadio o lanciandosi nel vuoto, per seguire "il consiglio di un estraneo, di chi a un certo punto prende il NOSTRO posto.

Non dovremmo essere noi genitori l'unico punto di riferimento per i nostri figli? Cosa succede? Perché non è più così? Dove siamo finiti? 

Ah dimenticavo, la notizia di oggi: la madre 48 enne, siracusana, che su Tik Tok sfida a tapparsi bocca e naso con del nastro adesivo. Siamo alla follia.

"Nel giorno del suo decimo compleanno, le avevano regalato un cellulare tutto suo. Aveva tre account su Facebook (TRE????) e una decina su Instagram (EHHH???). Rubava sempre il cellulare a sua madre e scaricava TikTok. Allora CI SIAMO ARRESI"- si legge sempre tra le testimonianze che trovate in un qualsiasi quotidiano sulle tragedie suddette.

CI SIAMO ARRESI.

Eccola la parola magica. Ci siamo arresi.

Non posso e non voglio crederci, ma i casi stanno aumentando. E no, non parlo di contagi da COVID-19, ma di bambini lasciati soli allo sbaraglio davanti a strumenti che non sanno gestire perché ancora troppo piccoli e incoscienti per poterlo fare, perché non abbiamo tempo di stare con loro o volgere uno sguardo in più sullo schermo del cellulare che gli abbiamo regalato.

Non sono nessuno per dire cosa sia giusto fare e cosa no. So solo che ho molta paura e che, se non stiamo più attenti, a rimetterci saranno sempre i nostri bambini gioiosi e felici, di cui non dubitiamo mai.

Pensiamoci.

Vivy



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2 commenti

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29 gennaio 2021 10:04 ×

Non lo so. No so cosa pensare di fronte a queste tragedie, perchè io ho un figlio di 9 anni che non ha mai giocato nè visto nessun video sui nostri cellulari, figurati averne uno suo. Non abbiamo videogiochi e non ha accesso ad un pc con connessiona ad Internet per "navigare" o vedere "social". Nessuno dei suoi compagni/e ha un profilo. Abbiamo sempre puntato sullo sport, la lettura, invitare a casa gli amici, il parco giochi. Poi è arrivata la pandemia e ci siamo trovati a doverci attrezzare, con un figlio a cui si chiedeva, dalla scuola, di saper usare da solo un pc e una connessione e ancora ora ha la DAD ogni volta che è in quarantena fiduciaria, mettono i compiti sul registro elettronico ecc. Perchè? Alle medie mi dicono altri genitori che già vi hanno i figli, senza pc e telefono sei tagliato fuori dagli stessi professori, che mandano compiti via whatsapp e sul registro elettronico. E allora mi chiedo: è davvero colpa solo della disattenzione dei genitori? E' davvero necessaria questa spinta a digitalizzare la scuola, anche fuori dalle necesseità di continuare le lezioni in momento di pandemia? E' colpa solo della mancanza di comunicazione genitori-figli o i genitori si arrendono perchè si trovano a lottare contro un'intera società, in primis le istituzioni, che insistono per firma digitale, app, spid, meeting on line, assenza di contatti fisici, registri elettronici, moduli on line ecc.?Non lo so. Ovvio che il telematico, i socials e internet non sono il male, ma solo un mezzo. Forse pero' da bambini non va bene neppure il mezzo, perchè ancora non sono in grado di gestirlo e il genitore non pu0' essere sempre presente. D'altro canto, quanti di noi danno un coltello svizzero o un'accetta ai propri figli di 8 anni, a disposizione, seppur dopo avergli insegnato a spaccar legna, intagliare e sbucciar mele? Quasi nessuno. Eppure per Internet è lo stesso.

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ANITA MUR
admin
22 settembre 2021 03:19 ×

Mio marito mi ha lasciato per una donna più giovane ed ero devastata. Era come se lo avesse avuto sotto un incantesimo malvagio, Saul si è rivoltato contro di me durante la notte senza alcun preavviso. È successo l'anno scorso, ero disperato, quindi ho usato ogni singolo sito Web di incantesimi che potevo trovare senza risultati. Un amico mi ha mandato dal Dr. Adeleke e l'ho contattato. Ha iniziato a lavorare con me a giugno. Come risultato di tutto il suo meraviglioso lavoro, io e il mio uomo siamo tornati insieme. Sono così felice e privilegiato di avere una persona così grande come te al mio fianco. Grazie! Contatta aoba5019@gmail.com e su whatsapp:+27740386124

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